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Le Coultre Futurematic Bumper

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Nato nel 1953, il Futurematic di Jaeger LeCoultre, fa dell’originalità, la chiave del suo successo.
Una delle particolarità più affascinanti, è l’assenza della corona, spostata sul fondello, sia per l’estetica, che per la funzionalità, che puntava ad una soluzione al problema della polvere e dell’umidità.
Due erano le referenze: la E 501 (Cal. JLC 497) con riserva di carica e piccoli secondi su duoe quadranti supplementari e la E 502 (Cal. JLC 817) con le stesse indicazioni visibili attraverso due fori sul quadrante, ma che erano sostanzialmente lo stesso movimento.
Si noti che il nome Futurematic, era riservato esclusivamente al mercato americano.
Gli orologi marchiati Jaeger Le Coultre invece, per il mercato europeo, si chiamavano semplicemente “Automatic”.
Progettato con una perfetta simmetria, unito all’assenza di corona, questo orologio è un perfetto esempio di eleganza.
La cassa da 34 mm. di diametro si trovava in acciaio, laminata in oro (come in questo caso) e in oro.
Anche la forma delle anse cambiava, come le grafiche e i colori del quadrante. In certi modelli il fondello era chiuso a vite, con ghiera esterna, mentre in quello fotografato è chiuso a pressione.
Dal 1953 al 1958, sono stati fabbricati circa 10 mila Futurematic, un numero particolarmente basso rispetto ai Memovox!

Esaurito

Nato nel 1953, il Le Coultre Futurematic fa dell’originalità la chiave del suo successo.
Una delle particolarità più affascinanti, è l’assenza della corona, spostata sul fondello, sia per l’estetica, che per la funzionalità, che puntava ad una soluzione al problema della polvere e dell’umidità.

Due erano le referenze: la E 501 (Cal. JLC 497) con riserva di carica e piccoli secondi su due quadranti supplementari e la E 502 (Cal. JLC 817) con le stesse indicazioni visibili attraverso due fori sul quadrante, ma che erano sostanzialmente lo stesso movimento.
Si noti che il nome Futurematic, era riservato esclusivamente al mercato americano.
Gli orologi marchiati Jaeger LeCoultre invece, per il mercato europeo, si chiamavano semplicemente “Automatic”.
Progettato con una perfetta simmetria, unito all’assenza di corona, questo orologio è un perfetto esempio di eleganza.

La cassa da 34 mm. di diametro si trovava in acciaio, laminata in oro (come in questo caso) e in oro.
Anche la forma delle anse cambiava, come le grafiche e i colori del quadrante. In certi modelli il fondello era chiuso a vite, con ghiera esterna, mentre in quello fotografato è chiuso a pressione.
Dal 1953 al 1958, sono stati fabbricati circa 10 mila Le Coultre Futurematic, un numero particolarmente basso rispetto ai Memovox!




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