La Storia della Sicura Watches, un brand che in qualche modo ha fatto la Storia dell’orologeria.
In questa breve storia si chiarisce anche il rapporto che ci fu con Breitling, spesso male interpretato da molti.
NASCITA
Nata nel 1934 a Granges (Svizzera), fin da subito la Maison produceva orologi sia per la massa, che per il lusso.
Dal 1939 la ragione sociale cambia diversi nomi, da “Joh. Gobber Horlogerie”, fino a “Sicura, Joh. Gobber” nel 1951.
Nel 1955 cambiò ancora in “Montres Sicura SA”.
Théodore Sfaellos, proprietario della Maison, cedette l’azienda a Ernest Frédéric Schneider nel 1960.
All’epoca il quarantenne Schneider (nato nel 1921), con una storia da ufficiale nella 10° Brigata, diede nuovo lustro alla Maison.
Seguendo le tendenze e offrendo orologi economici, centrò nel segno.
Ernest Schneider era un personaggio poliedrico che vantava inoltre capacità di pilota, tecnico orologiaio e tecnico microelettronico.
Da questo insieme, vengono prodotti e lanciati sul mercato orologi dal forte impatto estetico, eccentrici e molto particolari, seppur dotati di movimenti economici e materiali “poveri”.
Tra questo troviamo orologi a energia solare, salterelli, forme inconsuete, cronografi, ecc…
Ed è proprio grazie a queste importanti caratteristiche e alla loro economicità, che Sicura sopravvive incredibilmente all’ondata dei quarzo asiatici che negli anni 70 spazza via decine e decine di brand.
Grazie al loro design unico ed estremo, vennero riprodotti alcuni modelli da Maison terziarie, così da coprire mercati americani e orientali.
Infatti non è strano incontrare modelli conosciuti, ma con Marchi come Marinestar o Cordura.
ARRIVA BREITLING
Durante gli anni 70, all’apice del design, la Storia della Sicura Watches si consolida.
La crisi del quarzo non risparmiò nemmeno Breitling, ormai sull’orlo del fallimento a causa dei costi elevati di produzione e il mercato che si sposta sempre di più verso oriente.
Nel 1978 Breitling sospese la produzione di orologi, lasciando a casa tutti i dipendenti.
Cominciò così a vendere tutto.
Tra gli acquirenti troviamo Sinn, che rilevò tutta la componentistica e gli orologi più o meno completi.
Ollech&Wajs rilevò i macchinari e la componentistica.
Ernest Frédéric Schneider acquistò invece il Marchio Breitling e Navitimer nel 1979
Sicura fece in modo di sfruttare il knowhow di Breitling per risollevare il Marchio e dargli nuovo splendore.
Il progetto funzionò così bene, che qualche anno più tardi venne eliminato il Marchio Sicura per mantenere solo il Marchio Breitling.
Il 29 novembre del 1993, Montres Sicura AG cambiò ufficialmente il nome in Breilting AG.
Schneider, rimase presidente di Breitling fino alla sua scomparsa nel 2015 all’età di 94 anni.
Il figlio Theodore è tutt’oggi presidente e proprietario della Maison.
CHIAREZZA
Nonostante ci sia stato un periodo in cui i due Marchi sono coesistiti, a tutti gli effetti non c’è mai stata una condivisione produttiva.
Le due Maison sono sempre state separate e nessun orologio è mai uscito con entrambi i Marchi.
Una cosa certa è l’apporto decisivo che la Casa ha dato per far arrivare fino ai giorni nostri, uno dei brand più interessanti dell’orologeria moderna.
La storia della Sicura Watches ci ha probabilmente regalato Breitling, che non sarebbe quella che conosciamo oggi, o addirittura non esisterebbe più.




