IL RITORNO DI UNIVERSAL GENEVE

Il ritorno di Universal Geneve è contraddistinto da due spettacolari modelli che riprendono le linee del passato.
Si tratta del Disco Volante e del Dioramic, appartenenti alla Timepiece Collection.
A detta della Maison, questi modelli saranno disponibili per poco tempo.

RILANCIO

Universal Geneve sta rilanciando il Marchio con modelli di extra-lusso, con serie limitate e che riprendono modelli storici.
Naturalmente saranno modelli contestualizzati in una reinterpretazione contemporanea, ma comunque di alta orologeria.

I modelli proposti prevedono un modello chiamato Dioramic Signature, un solo tempo con data che riprende una delle forme più iconiche del Marchio.
Il secondo, è un cronografo Disco Volante, anch’esso fuori misura e con caratteristici segni distintivi del Marchio.

DISCO VOLANTE

Per il grande ritorno di Universal Geneve non poteva mancare un cronografo.
Il disegno a “disco volante”, riprende il design degli Uni-Compax degli anni 30 con un diametro di ben 45 mm.
Ampio spazio è stato dato alla lunetta scanalata, che vede integrarsi anche la corona di carica.
Un’azzardo che va contro tendenza alla nuova moda degli orologi dal diametro più contenuto, ma dallo stile dandy e terribilmente personale da uscire dai canoni della moda.

Due le versioni: oro rosa e acciaio.
I quadranti minimali presentano 2 contatori per secondi continui e minuti crono.
Due sole scritte: il Logo rivisto in chiave moderna e la scritta uni-compax.

È alimentato da un movimento meccanico a carica automatica UG-200 con ruota a colonne.
È naturalmente visibile attraverso il fondello in vetro zaffiro.
I prezzi vanno dai 28 mila circa del modello in acciaio fino ai 46 mila euro circa del modello in oro rosa.

DIORAMIC

Per il ritorno di Universal Geneve, oltre al cronografo, non poteva certo mancare un modello solo tempo.
E non un solo tempo qualsiasi!
Anche in questo caso la Maison si è servita del suo archivio storico per riesumare un modello del 1956.
Si tratta nello specifico del modello Monodatic, rinominato appunto Dioramic (che in italiano suona un po’ male).
Ed anche in questo caso il design si mette in primo piano rispetto al resto dell’orologio.
La lunetta dalle scanalature concentriche è senza dubbio al centro dell’attenzione.

Con un diametro di 37 mm. si divide tra un quadrante blu per la versione in acciaio e nera per il modello in oro rosa.
Privato della sfera dei secondi, guadagna l’indicazione della data esterna al quadrante, ricavata sulla lunetta.
Entrambi i modelli sono alimentati da un movimento meccanico a carica automatica UG-110 con micro rotore.
Con una frequenza di 4 Hz (28.200 a/h), garantisce una riserva di carica di 72 ore.
I prezzi vanno da 23 mila euro circa  per l’acciaio fiondo a 44 circa del modello in oro rosa.

CONCLUSIONI

Il ritorno di Universal Geneve non può che sollevare gli animi di appassionati e collezionisti.
Un grandissimo Marchio che torna a far battere cuori e meccaniche raffinate.
I modelli presentati sono una gioia per gli occhi, ma un guaio per il portafoglio.

L’azzardo dei 45 mm. viene compensato dai 37 del solo tempo, ma in entrambi i casi tradiscono i modelli originali.
Ma sicuramente li hanno resi più godibili dei 55 mm. del crono originale e i 34,5 del Monodatic.
Personalmente, li avrei preferiti a carica manuale, sopratutto il cronografo.

Ora aspettiamo di vederli dal vivo, se qualche fortunato cliente ce ne prestasse uno!

www.universalgeneve.com

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